Il dolore al polso è un disturbo molto comune che può comparire in seguito a un trauma, a movimenti ripetitivi o a patologie croniche di tendini, nervi o articolazioni.
Può manifestarsi con dolore acuto o sordo, rigidità, formicolio o difficoltà nei movimenti, influendo sulla capacità di afferrare o ruotare la mano.
Individuare la causa esatta è essenziale per scegliere il trattamento più efficace ed evitare che il problema diventi cronico.
Dolore al polso senza trauma: cosa può significare
Quando il dolore compare senza aver subito una caduta o un colpo diretto, le cause possono essere:
- Tendinite o tenosinovite dovute a movimenti ripetitivi o eccessivo uso del polso;
- Sindrome del tunnel carpale, per compressione del nervo mediano;
- Cisti tendinee che comprimono strutture nervose o articolari;
- Artrosi o artrite delle piccole articolazioni del polso;
- Infiammazioni da sovraccarico, tipiche di chi usa molto computer o smartphone.
In questi casi, il dolore è spesso progressivo e peggiora con l’attività quotidiana.
Dolore al polso quando lo ruoto: le possibili cause
Se il dolore compare durante i movimenti di rotazione o torsione (aprire un barattolo, usare un cacciavite, voltare una chiave), può trattarsi di:
- Tendinite dei muscoli estensori o flessori del polso;
- Lesione o instabilità del legamento scafo-lunato;
- Artrosi radiocarpale o intercarpale;
- Sindrome da impingement dorsale del polso.
In alcuni casi, il dolore alla rotazione può derivare anche da un disturbo del nervo radiale o da una cisti dorsale, che interferisce con il movimento.
Dolore al polso e al pollice
Il dolore che coinvolge sia polso che pollice è spesso legato a:
- Morbo di De Quervain, una tendinite dei tendini estensori del pollice;
- Rizoartrosi (artrosi del pollice), che causa dolore alla base del pollice e perdita di forza;
- Sindrome del tunnel carpale, che può irradiarsi verso il pollice.
Il dolore aumenta nei movimenti di presa o torsione, e può essere accompagnato da gonfiore o da una sensazione di “scatto” del tendine.
Dolore sul lato del mignolo: cosa indica e quando intervenire
Se il dolore si concentra nella parte interna del polso, vicino al mignolo, la causa può essere:
- Sindrome del tunnel cubitale, dovuta alla compressione del nervo ulnare;
- Lesione del legamento triangolare del carpo (TFCC);
- Tendinite del flessore ulnare del carpo;
- Artrosi o microtrauma ripetuto sul lato ulnare del polso.
Questo tipo di dolore spesso si accentua quando si piega il polso o si appoggia il gomito.
In presenza di formicolii o perdita di sensibilità al mignolo, è importante consultare un ortopedico per valutare una possibile compressione del nervo ulnare.
Dolore al polso esterno: cause comuni e trattamenti efficaci
Il dolore sul lato esterno del polso (quello più vicino al pollice) è spesso legato a:
- Tendinite dei muscoli estensori;
- Cisti dorsale del polso;
- Sindrome di De Quervain;
- Lesioni legamentose dovute a sforzi o movimenti ripetitivi.
Trattamenti consigliati:
- Riposo e riduzione delle attività che provocano dolore;
- Tutore o fasciatura elastica;
- Terapie antinfiammatorie locali o per via orale;
- Fisioterapia, laser o onde d’urto;
- Nei casi recidivanti, valutazione ortopedica per possibile rimozione della cisti o stabilizzazione legamentosa.
Tendinite al polso: come riconoscerla dai primi sintomi
La tendinite al polso è una delle cause più frequenti di dolore e si manifesta con:
- dolore localizzato, che aumenta con il movimento;
- gonfiore o calore al tatto;
- rigidità mattutina;
- possibile scatto o attrito durante i movimenti.
È comune in chi usa frequentemente il mouse, lo smartphone o svolge lavori manuali ripetitivi.
Il trattamento prevede riposo, tutore e fisioterapia mirata; in casi cronici, possono essere utili infiltrazioni o onde d’urto.
Nervo infiammato al polso: come sfiammarlo in modo sicuro
L’infiammazione dei nervi del polso (come il nervo mediano o l’ulnare) può causare dolore, formicolio o perdita di forza.
Per ridurre l’infiammazione in modo sicuro:
- limitare i movimenti ripetitivi del polso;
- usare un tutore notturno per ridurre la compressione;
- assumere antinfiammatori o cortisonici solo su indicazione medica;
- associare fisioterapia con tecniche di neurodinamica (mobilizzazione del nervo);
- nei casi persistenti, valutare una decompressione chirurgica.
Artrosi al polso: sintomi, diagnosi e come rallentarla
L’artrosi del polso è una patologia degenerativa che causa l’usura progressiva della cartilagine articolare.
I sintomi principali sono:
- dolore cronico e rigidità;
- riduzione della forza di presa;
- scricchiolii o blocchi articolari;
- peggioramento con l’attività e miglioramento con il riposo.
La diagnosi si effettua con radiografie e, se necessario, risonanza magnetica.
Il trattamento mira a rallentare la progressione, con:
- fisioterapia e rinforzo muscolare;
- tutori stabilizzanti;
- infiltrazioni di acido ialuronico o PRP;
- nei casi avanzati, chirurgia ricostruttiva o protesica del polso.
Dolore al polso sinistro: può essere un segnale di infarto?
Il dolore al polso sinistro raramente è legato a un problema cardiaco.
Tuttavia, se il dolore:
- si irradia al braccio, al torace o alla mandibola,
- è accompagnato da sudorazione, fiato corto o nausea,
potrebbe indicare un problema cardiaco acuto e richiede un controllo medico immediato.
Nella maggior parte dei casi, il dolore localizzato al solo polso sinistro è invece di origine muscolo-scheletrica o nervosa.
Dolore al polso senza gonfiore: quando preoccuparsi
Anche in assenza di gonfiore, il dolore al polso può indicare:
- una tendinite iniziale;
- una lesione legamentosa interna;
- una compressione nervosa;
- una microfrattura non visibile esternamente.
Se il dolore persiste per più di una settimana o limita i movimenti, è consigliabile una valutazione ortopedica con ecografia o risonanza per individuare la causa precisa.
A chi rivolgersi in caso di dolore al polso
Il medico di riferimento è l’ortopedico specializzato nella mano e nel polso, in grado di distinguere le diverse cause del dolore e indicare la terapia più adeguata.
Il Dr. Giuseppe Checcucci, specialista in Ortopedia e Traumatologia e in Chirurgia della Mano, tratta tutte le principali patologie del polso — tendiniti, artrosi, cisti, tunnel carpale e compressioni nervose — con approcci personalizzati e mini-invasivi.
Riceve a Firenze e in Toscana, offrendo percorsi completi di diagnosi, cura e riabilitazione post-operatoria.
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